home‎ > ‎I disegni del DINGOS‎ > ‎

relazione 12

INCOLLAGGIO RINFORZO DEL LONGHERONE CENTRALE

E SISTEMAZIONE CASSA DERIVA


DATA: martedì 13 marzo 2012

ore 13,30/16,30

LUOGO: laboratorio della Scuola Media “G. GALILEI” - PONZANO VENETO

GRUPPO 1: Sara BORTOLETTO, Francesca CALLEGARI, Serena GALIAZZO, Debora LORENZON e Caterina SCHENAL, coadiuvate dall'insegnante Prof. GianLuigi BOCCALON.

STRUMENTI : MultiMaster (strumento multi-funzionale), righello flessibile Medium-Density, trapano, resina, catalizzatore, siringhe, colla “1000 chiodi”, carta vetrata, aspirapolvere “Filippo”, penna, a mano, morsetti, viti e rondelle, seghetto a mano con guida per tagli a 45°.

                   

METODI

Dopo aver indossato rigorosamente quanto il DPI prevede per il laboratorio e aver ricevuto indicazioni sul lavoro da svolgersi per la continuazione della costruzione del nostro Dingos, da parte dell'insegnante, ci siamo messe all'opera.

Il lavoro di quest'oggi consisteva nel rinforzare il Longherone Centrale tramite rinforzi con viti , rondelle e pezzi di legno (compensato) che prima abbiamo tagliato con angolatura di 45° e raddrizzato facendo leva sui morsetti.

Abbiamo forato con il trapano ogni 20 cm (segnando prima a penna il punto esatto per il foro trovato misurando) il Longherone Centrale, quindi rinforzato avvitando con il cacciavite a mano viti e rondelle e rinforzo.

Ma si sa chi lavora sbaglia e, purtroppo, involontariamente c'è stato un urto alla cassa della deriva che ne ha causato un danneggiamento; quindi abbiamo dovuto ripararla usando una miscela di resina- catalizzatore.

Eccoci quindi a mettere in pratica il programma teorico delle proporzioni studiato a suo tempo in classe.

Quanta resina serviva se avevamo 20 ml di catalizzatore (in una siringa) ed il rapporto resina catalizzatore era 3 a 1?

60 ml di resina ovviamente, come da proporzione:

3:1= X:20

(3X20) : 1= 60

   

                       


Una volta assemblati con precisione i pezzi danneggiati incollandoli con la miscela ottenuta e, per sicurezza, anche con della colla a forte tenuta (“1000 chiodi”) abbiamo levigato e carteggiato con precisione sia il longherone che la cassa della deriva seguendo sempre la venatura del legno: “non si carteggia mai andando in senso contrario alla venatura”

Al termine del laboratorio abbiamo messo ordine. Alla prossima!!!!!


Ċ
maurizio baldassa,
25 mar 2012, 01:39
Comments