L'ecologia e l'ambiente

IL GRANDE BLU

L'energia pulita per l'Europa

Racconto scritto dai ragazzi della terza D dell'Istituto comprensivo di Ponzano nell'anno scolastico 2008 - 2009: 

Oggi 17 gennaio 2009 a Bruxelles (Belgio), si sta svolgendo una riunione della commissione europea promotrice dell’interesse comune guidata dal presidente José Manuel Barroso. Si discute di un problema di enorme rilevanza ambientale; ovvero l’inquinamento da scorie radioattive.

Il problema principale delle centrali nucleari è proprio lo smaltimento delle scorie inquinanti.

Per rendere i commissari più consapevoli del grave problema ambientale, il presidente, sta facendo vedere loro uno speciale video sull’inquinamento del mare.


il video ha inizio


(C’è una riunione tra il mare e i suoi abitanti)

… il Grande Blu prende la parola:“Cari amici, acqua in bocca, la riunione è segreta e le decisioni prese saranno fondamentali per il futuro dell’ambiente marino.

Ultimamente ci sono stati casi inquietanti tra i nostri abitanti: la comunità degli ippocampi ha visto moltiplicarsi il numero di esemplari nati con due code; ho visto anguille con le zampe, stelle marine con tre punte, polpi senza tentacoli, che spruzzano inchiostro fucsia, uno squalo con i fanoni e uno sgombro già inscatolato.

Il Grande Blu chiede alla vecchia cernia, esperta biologa marina delle spiegazioni utili per chiarire queste aberranti modificazioni genetiche. Ci sono 2 minuti di silenzio assoluto. Poi con una voce roca la vecchia cernia risponde:“Forse non sapete che a 200 metri dalla spiaggia, c’è una centrale nucleare in disuso che contiene scorie radioattive. E dietro ad essa,sotterrati nella grotta di sale ci sono una ventina di barili di scorie nucleari radioattive”. Una polipetta dice: “Sono indignata, la centrale è stata costruita in una zona sismica, l’uomo l’ha abbandonata e dopo trent’anni non è riuscito ancora ha smaltirla e noi ora ne paghiamo le conseguenze; ma per adesso la soluzione migliore è cercare di parlare alle scorie che sono nel mare.

Chi si offre per farlo?”.

Una pesciolina propone: “E se andasse un individuo per ogni tipo di animale marino in modo che rappresenti la propria specie?”.

Il mare esulta :“ Ottima idea!!!!”.

I prescelti nuotano verso le scorie pronti a cercare di convincerle ad andarsene.

Quando arrivano,la prima a lamentarsi è una pesciolina palla che deve deporre le sue uova tra una settimana e ha paura per il futuro dei suoi piccoli : “Non so dove deporre le mie uova .La tua contaminazione è dappertutto e ho paura per il futuro dei miei piccoli !!! Non voglio che vivano in un mondo inquinato”.

Ti capisco” interviene una balena “il mio piccolo è morto perché è stato contaminato dalla radioattività” e si mette a piangere come una fontana.

A questo punto, un pesce spada si fa avanti: “Guarda cosa hai fatto al mio povero naso!”.

Allora la scoria si mette a ridere: “Ah ah ah ah! Hai il naso curvo e deforme!!E comunque io da qui non me ne vado perché sto bene e sono una bomba ambientale occulta, non ho paura di nulla e di nessuno”.

Un pesce la interrompe chiedendole :“Cosa significa che sei una forza militare?”. Lei scocciata gli risponde: “Significa che se lanciano un siluro su di me,contamino tutto il mare.”

Allora una medusa le domanda: “E se sei sulla terra ferma?” la scoria innervosita afferma: “Ignorante! Se sono sulla terra ferma e mi lanciano una bomba, il disastro succede lo stesso!”.

Uno squalo, stanco di sentire questi discorsi, esclama: “Basta parlare! Il tempo è denaro! Dobbiamo trovare il modo per allontanare via questa scoria!

Non la sopporto più! Rimandandola sulla terra ferma”.

Si fa avanti un branco di tonni anziani: “ Siamo disposti a sacrificarci per la salvezza della nostra comunità marina”.

Lasciando chiaramente intendere la volontà di ingoiare le scorie per andare poi a spiaggiare sulla riva. Il Grande Blu cerca di opporsi alla tragica fine delle sue creature ma è troppo tardi!. Il branco di tonni si avventa sulla scoria, la risucchia, la ingurgita e poi con il triste carico radioattivo sullo stomaco segue la corrente che conduce al largo dal lungo costa. Gliabitanti del mare sono sgomenti di fronte a un tale sacrificio.

Il branco di tonnistorditi dal veleno che portano in corpo, procedono lentamente, quando un’intrica trama di fili dalle semplici geometrie li imprigiona e li cattura ….…. è LA FINE, ……….. ma una fine diversa ……… .

Tra l’esultanza dei pescatori la rete viene sollevata con il carico dei TONNI ATOMICI.

L’indomani al mercato rionale del paese si legge: OCCASIONE TONNI FRESCHI DI GIORNATA A BUON PREZZO e le massaie facevano a gara per comprare quegli splendidi esemplari di pesce radioattivo.


Fine video.


Il presidente José Manuel Barroso dice alla commissione: “Questo è solo uno dei tanti problemi dovuti all’inquinamento delle scorie delle centrali nucleari …” un commissario lo interrompe : “Vorresti dire che ce ne sono altri?”. “Si …” risponde il presidente “… ci può essere l’inquinamento delle falde acquifere,del terreno l’inquinamento dell’aria.

Un grande pericolo è quello delle centrali costruite in aree sismiche e dei depositi non controllati.

Comunque,il nostro motto: “uniti nella diversità” ,in questo caso diventa: “uniti per lasciare un mondo migliore e più pulito alle prossime generazioni”


Lavoro svolto dagli alunni

Classe 3°D anno scolastico 2008-2009

Istituto Comprensivo Statale Ponzano V.to (TV)

Insegnante Coordinatore: Prof.ssa Monica Piazza insegnante di lettere


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